ODYSSEY

Il Magnavox Odyssey è stato il primo sistema di videogiochi casalingo, inventato da Ralph Baer, che iniziò a lavorarci già nel 1967. Fu poi lanciato nel 1972 al termine del quale furono vendute oltre 100.000 unità.
Questo sistema è molto semplice, non avendo CPU, meccanismo di punteggio, colore o suono. All’interno infatti c’erano solo 40 diodi e 40 transistor. È possibile utilizzare sei cartucce per riprodurre fino a 12 giochi, a volte le stesse cartucce vengono utilizzate più di una volta per giocare a giochi diversi. Il gran numero di accessori di gioco forniti con esso consentiva di giocare a giochi diversi, con alcuni giochi che utilizzavano gli accessori come obiettivo principale del gioco invece della console. Ogni gioco utilizzava un rivestimento colorato in plastica trasparente che doveva essere apposto sul televisore. Le sovrapposizioni compensavano il fatto che l’Odyssey poteva produrre solo una linea verticale, un punto per la palla e 2 linee più corte (che rappresentano ciascun controller del giocatore) sullo schermo. Le sovrapposizioni dovevano essere fissate alla TV utilizzando l’elettricità statica e lisciate a mano o con un panno morbido, ma il manuale di istruzioni diceva che se non funzionava si doveva usare invece del nastro adesivo. Ti suggeriva addirittura di ritagliarli per adattarli al tuo televisore!
I controller sono in realtà due controller di grandi dimensioni a blocco con un quadrante rotondo su entrambi i lati. Ruotando il quadrante a sinistra per il movimento orizzontale e a destra per il movimento verticale. Un quadrante “inglese” a sinistra di ciascuno controllava la “deviazione” della palla. Anche la velocità della palla potrebbe essere controllata.
Nonostante la natura basilare dei giochi rispetto agli standard odierni, il sistema segnò un cambiamento cruciale nel modo in cui le persone usavano la TV. Nel 1972 il marketing affermava che ora l’utente poteva effettivamente “partecipare” alla televisione e non essere semplicemente uno spettatore, con il manuale del sistema che lo descriveva come: “L’emozionante azione del casinò di Monte Carlo, il brivido di Wimbledon, la sfida delle piste da sci” – può essere duplicato direttamente nel tuo salotto.’
I giochi includevano tennis, sci, hockey, ping pong, dice Simon, analogico, stati, gatto e topo, sottomarino, calcio, casa stregata, roulette, invasione e giochi di tiro (con il fucile opzionale che poteva essere acquistato separatamente). La maggior parte dei giochi veniva giocata anche con carte, dadi, banconote o fiches fornite con il sistema.
Le cartucce di Odyssey non contengono componenti: sono fondamentalmente set di ponticelli. Quando si collega una cartuccia alla console, i circuiti logici dei diodi interni sono interconnessi in diversi modi per produrre il risultato desiderato. L’Odissea, infatti, contiene tutto per realizzare un gioco basato su una palla, una o due palette che rappresentano i giocatori e una linea verticale centrale o fuorigioco che funge da rete o muro. Le cartucce servono a collegare alcuni circuiti logici a diodi della macchina per impostare l’aspetto e la posizione della linea verticale (normalmente centrata per ping pong e tennis ma posizionata a sinistra o al centro rispettivamente per pallamano e pallavolo, o non visualizzata affatto per i giochi di caccia e di pistola), e per determinare l’interazione tra la palla e gli altri oggetti grafici: far rimbalzare o cancellare un giocatore o un punto della palla quando c’è una collisione con un giocatore o con la linea centrale (un giocatore potrebbe anche essere cancellato dopo una collisione con la palla).
NAME | Odyssey |
MANUFACTURER | Magnavox |
ORIGIN | U.S.A. |
YEAR | 1972 |
END OF PRODUCTION | 1975 |
BUILT IN SOFTWARE / GAMES | None (sort of), in fact all game games potential are built-in the system. Cartridges are all only there to cable the components and program the different games |
CONTROLLERS | 2 largish block sized controllers with a round dial on either side. |
CPU | None |
COLORS | Black & white |
SOUND | None |
I/O PORTS | Cartridge slot |
MEDIA | Cartridges |
NUMBER OF GAMES | 12 |
POWER SUPPLY | 6 x ‘C’ batteries. Optional external adaptor (9V, 40MA) |
PERIPHERALS | Optional rifle |
PRICE | $100 (USA, 1972) |