Console di gioco

console

 

 

 

 

 

 

 

Una console è un dispositivo elettronico di elaborazione di tipo special purpose concepito esclusivamente o primariamente per giocare con videogiochi.

Nei primi anni di vita della console alcuni modelli permettevano di giocare solo ad un numero limitato di videogiochi implementati al suo interno. Nella sua implementazione più evoluta e odierna la console invece è un computer che esegue videogiochi sotto forma di software memorizzato su un supporto di memorizzazione.

Caratteristiche

Numerose sono le industrie e le aziende che hanno prodotto e realizzato console di ogni tipo. Così come avviene nel mondo dei personal computer, anche l’universo delle console presenta una classificazione con la quale si categorizzano i diversi tipi di dispositivi. Le console infatti vengono distinte in “portatili” e “da tavolo” (o “fisse”).

Le console portatili (come il Game Boy, Nintendo DS, o PlayStation Portable) sono dispositivi palmari di piccole dimensioni dotati di schermo a cristalli liquidi (monocromatico o a colori, come nei dispositivi più moderni), lettore di cartucce elettroniche o dischi ottici, nelle quali si trova memorizzato il programma, e alimentazione a batterie.

Le console “da tavolo” sono costituite da maggiori dimensioni, circuiteria più complessa (simile a quella dei moderni personal computer), presenza di connettori dove collegare periferiche come gamepad o altro, un cavo per l’alimentazione e uno per la connessione ad uno schermo televisivo.

Negli anni ottanta e novanta del XX secolo, con l’invenzione della grafica tridimensionale (poligonale) molte industrie dai marchi prestigiosi, si sono avvicendate nella produzione di console sempre più potenti capaci di eseguire programmi di grande complessità. SEGA Corporation e Nintendo costituiscono ormai dei marchi storici di aziende che ben si sono sapute districare nel pionieristico mondo delle console. La Sega ha abbandonato il mercato dell’hardware nel 2001, rimanendo però un importante e prolifico produttore di software, Nintendo ha visto un periodo di calo delle vendite dovuto alla grande diffusione del fenomeno di costume, quasi una moda, della PlayStation, tra l’altro nata da un progetto comune tra Sony e Nintendo per dotare il Super Nintendo di un lettore cd.

Nel 1995, con l’introduzione dei processori basati sulle architetture RISC a 32 bit, è avvenuto il salto generazionale che ha visto Sony Corporation protagonista assoluta di una svolta tecnologica che avrebbe culminato anche in una svolta culturale tale da influenzare il “modus vivendi” di gran parte degli stati del mondo, con conseguenti bilanci economici e la nascita di nuovi mercati e di nuove prospettive nel mondo dell’informatica.

In un mercato che diventa ogni giorno più dinamico, anche il colosso di Redmond ha deciso di fare il suo ingresso dal 2001 nella galassia delle console, presentando i sistemi Xbox dotati di processori Intel e Nvidia e caratterizzati dalla presenza di dischi rigidi interni che denotano l’affacciarsi di un nuovo cambiamento evolutivo nel mondo delle console, che sempre più si avvicina alla complessità strutturale dei moderni personal computer. L’evoluzione dell’X-box assume il nome di Xbox 360.

Di recente Nintendo è riuscita a tornare leader di mercato, grazie all’innovativo Wii console di nuova generazione caratterizzata da comandi innovativi basati su puntatori ottici e accelerometri che rivelano il movimento nello spazio e lo proiettano in tempo reale sullo schermo, aprendo le porte dei videogiochi alla categoria di utenti denominata “casual”.

Note tecniche

Questi dispositivi si distinguono dai normali personal computer per la loro ridotta espandibilità, per la disponibilità quasi nulla di applicazioni non dedicate all’intrattenimento e per la facilità di utilizzo.

Questi dispositivi sono di norma composti da una base centrale, di dimensioni ridotte (all’incirca le dimensioni di una rivista cartacea mensile), contenente l’elettronica della console e i connettori di collegamento a:

  •     Rete elettrica
  •     Dispositivi di comando remoti (joystick, gamepad)
  •     Collegamento al monitor e/o al televisore di casa
  •     Slot per inserimento di cartucce programmate contenenti i giochi su cartuccia, o in alternativa un lettore ottico.
  •     Scheda di rete Ethernet che permette l’accesso a servizi online, internet e videogiochi multiplayer.

 

 Le generazioni

Prima generazione

Magnavox Odyssey | PONG | Coleco Telstar | Ping-O-Tronic

Seconda generazione

Fairchild Channel F | Atari 2600 | Philips Videopac | Intellivision
Atari 5200 | creatiVision | ColecoVision | Vectrex

Terza generazione

NES | Sega Master System (SG-1000 Mark III in Giappone) | Atari 7800

Quarta generazione

TurboGrafx 16 | Sega Mega Drive | SNES | Neo Geo | CD-i | Game Boy

Quinta generazione

3DO | Amiga CD32 | Atari Jaguar | Game Boy Color | Sega Saturn | PlayStation | PC-FX | Nintendo 64

Sesta generazione

Sega Dreamcast | PlayStation 2 | GameCube | Xbox | Game Boy Advance

Settima generazione

Xbox 360 | PlayStation 3 | Wii | Nintendo DS | PlayStation Portable | Nintendo DSi

Ottava generazione

Nintendo 3DS | PlayStation Vita | Wii U | Ouya